Con la strategia nazionale per le residenze universitarie, l’Italia investe nell'housing studentesco, un'infrastruttura chiave per il diritto allo studio e per l'accessibilità del sistema universitario italiano.
Garantire il diritto allo studio significa anche offrire condizioni abitative eque a chi sceglie di studiare lontano da casa. In questa prospettiva, la più ampia strategia nazionale per la residenzialità universitaria, sostenuta dalle risorse nazionali della Legge 338/2000 e dalle risorse del PNRR (Missione 4), promuove la creazione di nuovi posti alloggio in tutta Italia attraverso il coinvolgimento di università, enti territoriali e soggetti pubblici e privati.
Gli obiettivi della strategia sono chiari: rafforzare l’effettività del diritto allo studio e l’attrattività del sistema universitario italiano, valorizzandone la capacità di competere nello scenario europeo e globale, e ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accessibilità degli alloggi universitari, favorendo una concreta libertà di scelta del percorso di studi.
Parallelamente, il programma contribuisce alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e alla sostenibilità urbana, trasformando le residenze universitarie in un’infrastruttura chiave per lo sviluppo delle città e dei territori.
È una strategia che guarda al futuro dei giovani che scelgono il sistema universitario italiano per formarsi e per contribuire con i propri talenti alla crescita del Paese.
La maggior parte degli interventi riguarda la riqualificazione di edifici già presenti, contribuendo alla riduzione del consumo di suolo.
Le risorse sono distribuite su tutto il territorio nazionale, garantendo un accesso diffuso agli interventi e rafforzando l'inclusione delle sedi universitarie di dimensioni minori.
Le nuove misure prevedono interventi dedicati al miglioramento delle prestazioni energetiche, garantendo alloggi sostenibili.
Articolato in cinque bandi nell'arco di vent'anni, il cofinanziamento previsto dalla legge 338/2000 ha registrato una crescita costante a termini di risorse e ambizione.
Il Piano Housing ha già superato l’obiettivo di 60.000 posti letto previsto dal PNRR. Di questi, più della metà sarà disponibile entro il 2026 per rafforzare l’offerta abitativa nazionale.
Dati
Dati riferiti ai Bandi I, II, III, IV e V Fonte: Ministero dell’Università e della Ricerca, Commissione paritetica alloggi e residenze per studenti universitari. (2026). Legge 14 novembre 2000, n. 338: Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari. Relazione annuale 2026. Dati aggiornati a gennaio 2026
53.600
numero posti alloggio cofinanziati
450
numero interventi totali
1,80miliardi di €
valore cofinanziamento totale
Fonte: Cassa Depositi e Prestiti Dati aggiornati a settembre 2026
63.200
numero posti alloggio con contributo
950
numero interventi totali
1,25miliardi di €
valore contributo totale
Distribuzione geografica
Dati riferiti ai Bandi III, IV e V Fonte: Ministero dell’Università e della Ricerca, Commissione paritetica alloggi e residenze per studenti universitari. (2026). Legge 14 novembre 2000, n. 338: Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari. Relazione annuale 2026. Dati aggiornati a gennaio 2026
Fonte: Cassa Depositi e Prestiti Dati aggiornati a settembre 2026
Analisi
Dati riferiti ai Bandi III, IV e V Fonte: Ministero dell’Università e della Ricerca, Commissione paritetica alloggi e residenze per studenti universitari. (2026). Legge 14 novembre 2000, n. 338: Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari. Relazione annuale 2026. Dati aggiornati a gennaio 2026
Tipologie di interventi
12,5%
interventi di efficientamento e/o miglioramento energetico
64%
degli interventi genererà il suo pieno impatto nei prossimi anni
Posti alloggio
10.508
disponibili a fine 2025
Fonte: Cassa Depositi e Prestiti Dati aggiornati a settembre 2026
Tipologie di interventi
* Dati riferiti agli interventi del D.M. 481/2024
Posti alloggio
31.858
già disponibili
Navigazione geografica
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Dati riferiti ai Bandi I, II, III, IV e V Fonte: Cassa Depositi e Prestiti Dati aggiornati a luglio 2026
Fonte: Cassa Depositi e Prestiti Dati aggiornati a settembre 2026